Edifici vittoriani che si affacciano su meravigliosi viali alberati, costruzioni e grattacieli in stile contemporaneo e vastissime aree verdi. Questa è Melbourne, la seconda città più popolosa d’Australia, i cui abitanti sono in massima parte provenienti da Inghilterra, Italia e Grecia.

Melbourne, chiamata così in onore del primo ministro inglese Lord Melbourne, è la capitale dello stato di Victoria ed è una città che appassiona per la sua cultura, lo stile di vita, la tradizione gastronomica e i suoi sport.

A bordo dei caratteristici City Circle Tram, nostalgici vagoni rossi completamente gratuiti, è possibile girare per le strade del centro e visitare i luoghi di maggiore interesse imparando ad orientarsi nella metropoli. Federation Square è il cuore pulsante della città australiana, il punto di incontro e allo stesso tempo il luogo di partenza ideale per una visita. Il complesso edilizio, architettonicamente straordinario, un vero e proprio tripudio di acciaio, vetro e geometrie astratte, ospita numerosi musei e gallerie, come lo Ian Potter Centre della National Gallery of Victoria e il museo cinematografico. Le vie di Melbourne brulicanti di vita sono piene di boutique, vicoli eclettici e graffiti. E passeggiando per le strade, ai luoghi simbolo dell’epoca vittoriana come la cattedrale di St Patrick, la cattedrale di St Paul e la Flinders Street Station si alternano grattacieli all’avanguardia, come le altissime Rialto Towers, da dove è possibile godere di uno spettacolare panorama a 360° sulla città.

Proprio a Melbourne è nata la moda dei cinema, dei ristoranti e dei bar situati sui tetti degli edifici. Un modo nuovo per intrattenersi, per trascorrere un rilassato pomeriggio o una sera d’estate. In questi originali contesti non si perde di vista l’attenzione e la cura nei confronti del cibo e delle bevande, perché in fondo gli australiani hanno molto in comune con gli italiani. Terra d’emigrazione per eccellenza, l’Australia è stata scoperta dagli emigranti nostrani fin dagli anni 50 se non prima. E il caffé ha quindi in questa nazione una lunga tradizione. Ad ogni angolo c’è chi sta seduto a chiacchierare davanti a uno spumoso cappuccino o chi passa tenendo in mano roventi bicchieroni col tappo di plastica. Il passatempo preferito, a tutte le ore, è proprio lui: lungo, espresso, con latte o senza, da bere al bar o da portare.

La particolarità australiana è che i baristi sanno coniugare tradizione e innovazione. In linea con lo spirito del Nuovo Mondo hanno accolto le vecchie tradizioni europee senza timore di innovarle con tecniche e forniture moderne: dallo short black al long black, dal macchiato al mocha, il coffee menù australiano ne ha per tutti i gusti. E tra i caffè più famosi di Melbourne, il preferito probabilmente dai suoi abitanti, nel cuore della città è il Degraves Espresso Bar, dall’arredamento in stile Art Déco che ricorda l’eleganza parigina Anni Venti. Tra gli altri da segnalare anche i famosissimi Brunetti, Marios e Grossi Fiorentino Cellar Bar, un tipico bar italiano dove si possono gustare caffè, antipasti, piatti tipici italiani o un bicchiere di vino

E’ bello rilassarsi in questi luoghi, soprattutto dopo aver corso, pedalato o camminato negli splendidi spazi verdi di Melbourne. Tra una pausa caffè e l’altra non perdete infatti l’occasione di fare jogging lungo il celebre “Tan Track”, un percorso che si snoda attorno ai Royal Botanic Gardens e a Kings Domain, lungo le rive del fiume Yarra, da cui si può ammirare il Parlamento.

Melbourne è un caleidoscopio di atmosfere e opportunità.

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