C’era una volta la città di Amburgo, famosa in tutto il mondo non solo per il suo porto tra i più importanti d’Europa e del mondo ma soprattutto per aver contribuito in modo determinante all’affermazione della band più famosa del ‘900, i Beatles.

Fu qui infatti che gli scarafaggi non solo affilarono il loro stile ma impararono praticamente a suonare. E’ per questo che oggi Amburgo è meta di veri e propri pellegrinaggi di fan scatenati alla ricerca dei locali della Reeperbahn, situata nel quartiere a luci rosse di San Pauli, dove i Beatles suonarono 8 ore per notte tra 1960 e 1961.

Una metropoli cosmopolita

Amburgo, denominata “Porta sul mondo”, è però una città attraente non solo per questo ma anche per la sua bellezza e il carattere tranquillo e gentile dei suoi abitanti, una popolazione multietnica ed accogliente. Le acque del fiume Elba la rendono infatti una città quasi marina e la sua vocazione a principale porto della Germania l’ha fatta diventare nel tempo una metropoli cosmopolita, simile nei suoi tratti più alle città Olandesi e Danesi piuttosto che a quelle del centro e del sud della Germania.

Vicino a quello che è considerato il terzo porto europeo dopo Rotterdam e Anversa, si estende lo Speicherstadt, il quartiere dei magazzini portuali e del mercato del pesce, aperto la domenica mattina e dalla caratteristica architettura fatta di mattoni rossi in stile neo-gotico. Qui i commercianti urlanti vendono di tutto, attirando alle loro bancarelle turisti e cittadini, accompagnati nei loro acquisti dal sottofondo musicale di complessi rock e folk. Il solo caos e la varietà del posto sono una meraviglia in sé. E da un po’ , proprio in questa zona, è possibile visitare il Miniatur Wunderland, il plastico (con treni, navi e aerei) in scala H0 più grande del mondo.

Nei magazzini, ci si imbatte nel Kaffeerösterei, una delle caffetterie più note di Amburgo perché unisce le tre funzioni di torrefazione, negozio e bar. Il negozio vende svariate miscele da tutto il mondo ma anche cioccolato e tazze per caffè espresso. Prendersi un break ad Amburgo significa fermarsi per un caffè accompagnato da una bella fetta di torta. E i tedeschi, si sa, sono encomiabili pasticceri. Affianco a bocconi di torte al burro, di carote, al formaggio decorate con frutti di bosco, cioccolato o rabarbaro c’è il caffè lungo, filtrato o americano. Questo è di sicuro il modo più diffuso per consumarlo insieme al cappuccino. 

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Il Centro Storico e San Pauli

Il centro storico dell’antica città anseatica oggi è pieno di locali originali che sorgono in edifici commerciali e residenziali costruiti tra il XVII e il XIX secolo. Tra le chiese di San Nicola, San Michele, San Jacobi e San Petri, si snodano caffetterie e ristoranti di ogni tipo che invitano a fermarsi. Ad Amburgo alla cucina tradizionale tedesca si affianca la particolarità di piatti a base di pesce e frutti di mare. Come in gran parte del Nord Europa il pesce ha qui sapori agrodolci esotici: si trovano le aringhe e gli sgombri affumicati, i gamberi, le anguille e le sogliole.  A fine pasto, durante il breakfast o all’ora della merenda, consigliamo di fare un salto al Café Sommerterrassen sul canale Stadtpark, il luogo più piacevole per bersi una tazzina quando c’è bel tempo o al tramonto d’estate. E se proprio avete nostalgia dell’espresso all’Italiana niente paura c’è il Favorita, bistrot nella zona del parco di Eppendorfer che offre prodotti italiani, in particolare napoletani, di qualità e un caffè firmato Toraldo.

Tappe obbligate sono poi l’affascinante municipio in stile neo-rinascimentale e i parchi e giardini botanici. E’ tuttavia soprattutto nel quartiere di San Pauli che Amburgo riesce ad esprimere la sua anima. Qui si evidenziano i contrasti che la distinguono: deserta di giorno, Reeperbahn di notte si trasforma e si riempie di folla, soprattutto nei weekend. Si giunge per i locali notturni, le birrerie, i teatri per musical e ovviamente per la vita “a luci rosse”, per cui la città è nota, senza che nessuno ci faccia troppo caso.

Amburgo dimostra, con i suoi 1200 anni di storia, come una metropoli che mette a disposizione innumerevoli bellezze naturali non perda assolutamente il suo carattere urbano ma lo valorizzi. L’atmosfera marittima e giovanile, il connubio tra tradizione e sguardo al futuro, la rendono una delle mete più gettonate delle ultime generazioni, coinvolte dalla sua magia e personalità davvero uniche.

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